Dolore al pollice nell’aprire un barattolo: può essere rizoartrosi? La Guida completa
Aprire un barattolo, girare una chiave o semplicemente stringere una bottiglia possono diventare gesti dolorosi quando si soffre di rizoartrosi. Nel mio studio a Napoli, vedo frequentemente pazienti che arrivano proprio per questo tipo di disturbo, spesso convinti che si tratti di un semplice affaticamento. In realtà, dietro questo dolore può esserci una condizione degenerativa che interessa l’articolazione alla base del pollice: la trapezio-metacarpale (TMC)
Cos’è la rizoartrosi e perché si manifesta
La rizoartrosi è una forma di artrosi che colpisce l’articolazione situata tra il trapezio e il primo metacarpo. Questa articolazione è fondamentale per i movimenti di opposizione del pollice, indispensabili per afferrare, stringere e manipolare oggetti. Con il tempo, la cartilagine che riveste le superfici articolari si consuma, provocando dolore, rigidità e deformità.
Le cause possono essere molteplici: predisposizione genetica, uso intenso della mano, traumi pregressi o semplicemente il normale invecchiamento articolare. Le donne sopra i 50 anni sono le più colpite, probabilmente anche a causa di fattori ormonali.
Come riconoscerla: i sintomi più comuni
Come riconoscerla: i sintomi più comuni
Il sintomo principale è il dolore alla base del pollice, che si accentua nelle attività di presa e torsione. Col tempo, può comparire perdita di forza, difficoltà nei movimenti fini e una deformità visibile alla base del pollice. Alcuni pazienti riferiscono anche scricchiolii o instabilità durante l’uso della mano.
Diagnosi: più di una semplice radiografia
La diagnosi si basa sull’esame clinico e su radiografie specifiche del pollice. Nelle fasi iniziali, la radiografia può essere normale, per cui la valutazione clinica da parte di uno specialista è fondamentale per distinguere la rizoartrosi da altre patologie simili, come la tendinite di De Quervain o l’artrosi STT.
Cosa succede se non si tratta
Senza trattamento, la rizoartrosi tende a peggiorare nel tempo, causando una riduzione progressiva della mobilità e della forza, con impatto significativo sulla qualità di vita. Anche compiti semplici come scrivere o tagliare il cibo possono diventare difficoltosi.
Trattamento conservativo: quando evitare la chirurgia
Nei primi stadi, è possibile gestire i sintomi senza ricorrere subito all’intervento. I trattamenti più utilizzati includono:
• L’uso di tutori rigidi o semi-rigidi, soprattutto di notte o durante le attività dolorose.
• L’applicazione di FANS topici o sistemici nelle fasi infiammatorie.
• Infiltrazioni intra-articolari di corticosteroidi o acido ialuronico per ridurre il dolore.
• Fisioterapia mirata per rinforzare i muscoli della mano e insegnare movimenti protettivi.
Esercizi utili per il pollice
Gli esercizi possono contribuire a mantenere la mobilità e ridurre il dolore. Alcuni esempi sono:
• Opposizione con resistenza: toccare il pollice con ogni dito contro resistenza elastica.
• Presa della pinza: mantenere un oggetto tra pollice e indice per 30 secondi.
• Mobilizzazioni attive: circonduzioni, flesso-estensione e abduzione del pollice.
Quando considerare la chirurgia
Se il dolore è persistente e invalidante, la chirurgia può essere la soluzione. Le opzioni includono la trapeziectomia semplice, la trapeziectomia con sospensione-ligamentoplastica (LRTI) e le protesi TMC di ultima generazione. La scelta dipende da età, attività e gravità della patologia.
Domande frequenti
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La rizoartrosi guarisce da sola?
No, ma i sintomi possono essere controllati con le terapie giuste. -
Posso continuare a fare sport?
Sì, con gli opportuni adattamenti e protezioni. -
L’intervento è doloroso?
È eseguito in anestesia e la riabilitazione è graduale.

